Caro Lettore,
La società è fluida, l'Europa sta cambiando e così le energie rinnovabili. Le tecnologie solari fino ad oggi hanno prodotto
impianti orribili e noiosi sparsi nella campagna o hanno imbruttito i nostri tetti e pareti.
Ma il cambiamento è in corso, molte aziende che competono per progetti di grandi scala avranno esito negativo. Cosa sopravviverà
e quali cresceranno?
La risposta è nel mercato delle soluzioni di energia distribuiti per le case che hanno stile, qualità, prestazioni e servizi.
LA VOSTRA ORGANIZZAZIONE È FRA I VINCITORI?
SIETE ORGOGLIOSI DEI VOSTRI PRODOTTI?
SONO I MIGLIORI?
Se è così, aderite ad Energitismo, un logo di eccellenza e eleganza nei prodotti energetici puliti
di Gavin Tulloch
Prospettive del solare
Siamo ancora nella "sunny side of the street"?
Nel 2010, è apparso evidente come il boom mondiale dell'energia solare e dell'efficienza energetica aveva portato a una produzione
di tecnologie che se da una parte avevano raggiunto economie di scala, come soluzioni per l'energia pulita, dall'altra dimostravano
di avere poco appeal per il mercato del consumatore finale. In aggiunta, il modello di incentivi utilizzato per diffondere l'energia
rinnovabile era stato strutturato per essere uno strumento finanziario utile soprattutto per i progetti di grande scala
(per esempio maggiori di 20 M di Euro).
Il conto energia e le altre forme di incentivazione utilizzate hanno creato un aspettativa di mercato talmente grande da
non poter essere più soddisfatta. Questo meccanismo, poi, ha incrementato da sia i costi generali che gravano sulle bollette
del consumatore finale che i costi delle società di distribuzione dovuti ai problemi tecnici alla rete.
APRI
di Alfonso Damiano
SOLARCELL TECHNOLOGY AND PRODUCT UPDATE
Fiera Intersolar a Monaco
Intersolar non ha mostrato nessuno degli effetti dell'imminente taglio di fondi al programma solare tedesco né della crisi
finanziaria e bancaria che attanaglia alcuni importanti paesi solari (Spagna, Italia e Grecia). L'ostentazione negli stand -
eccessivamente grandi, in alcuni casi - e nelle brochure avrebbe dovuto decimare la maggior parte del budget di marketing delle
imprese. Approfondiremo questo tema nei commenti successivi sul commercio e sulla politica.
La mostra ha occupato circa 15 sale di cui 6 sono state dedicate ai prodotti solari e alla loro produzione e 6 per i sistemi
e gli altri prodotti sull'utilizzo dell'energia. Tutti i principali attori erano presenti (con la notevole eccezione di First Solar),
oltre ad una gamma stupefacente di società cinesi di secondo livello con ambizioni di primo livello.
Fedele al suo status politico e regionale, Solarworld occupava la posizione privilegiata A1, vicino alla più grande
società di energia solare del mondo, Trina Solar.
APRI
di Francesca Maria Montemagno
ESPERIMENTI SOCIALI-SOLARI
Chi ha detto che il modello solare sta tramontando?
Quello che sta accadendo in questo momento nelle industrie del settore dell'energia rinnovabile, avrà un effetto sul futuro
delle politiche socio-economiche nazionali di diversi paesi.
La competizione tra Stati Uniti e Cina sta conducendo a risultati sorprendenti. Tutti si ricordano che Obama ricevette il
Premio Nobel per la Pace anche per la sua visione riguardo lo sviluppo sostenibile e la Green Economy. La gente sperava che
la crisi finanziaria fosse solo una temporanea discesa lenta e che l'umanità potesse rapidamente imparare a stabilire nuove
relazioni con la natura e con il mondo.
E che cosa è successo?
Oltre alla Germania, e ad alcuni piccoli paesi europei, un vero cambiamento si è verificato solo in Giappone. Ma questo
paese dovrà gestire radioattività per ancora molti anni poiché Fukushima ha colpito un'area molto vasta e il programma di
bonifica ha un budget di 150 miliardi di dollari.
APRI
di Alfonso Damiano
100% RINNOVABILE DA DOMANI?
Vogliamo smettere di pensare in piccolo?
Per fornire energia elettrica all'utente finale in modo ottimale, è necessario che sia rispettata in ogni istante il bilancio
tra l'energia prodotta e quella consumata.
Finora questa condizione di bilancio energetico è stata raggiunta con una gestione centralizzata del sistema energetico
elettrico che da una parte prevedeva, gestiva e supervisionava l'andamento dei carichi e dall'altra gestiva i sistemi di
accumulo idroelettrici e quelli di generazione. Possiamo dire che in Italia è stata garantita la condizione di continuità
di esercizio del sistema elettrico, nazionale, regionale e comunale.
L'introduzione dei sistemi di generazione da fonti energetiche rinnovabili, in particolare di quelle definite
"non programmabili" (fotovoltaico ed eolico) ha introdotto una serie di variabili aleatorie distribuite sul territorio.
Queste sono state inizialmente considerate irrilevanti a causa della limitata entità in potenza rispetto a quella del parco
di generazione termoelettrico.
APRI
di Claudia Bettiol
IL POTERE DELLE EMOZIONI
Può esistere un Made in Italy virtuale?
Smettiamola con le ipocrisie!
Chiunque abbia un po' di curiosità può andare a comprarsi un libro sulla contraffazione o leggersi su internet come grandi
e piccole imprese truffino il consumatore.
Se si va in un qualsiasi supermercato del mondo si trova del Parmigiano (tipico formaggio italiano che si gratta sulla pasta)
a basso costo. Peccato che ci sia scritto Parmesan (che sembra più inglese) e che non sia prodotto in Italia. Ma sulla confezione
c'è un richiamo ai colori della nostra bandiera: verde, bianco e rosso. In effetti, per i curiosi, possiamo raccontare che
la pizza Margherita si chiama così proprio in onore della bandiera italiana: l'allora regina si chiamava Margherita.
APRI
di Gavin Tulloch
ENERGIA SOLARE
L'equilibrio del sistema è il problema
In California nel 2011, il costo dell'energia solare per il piccolo consumatore è stato superiore a 5$/Wp rispetto ai
circa 4$/Wp in Europa.
Analisti come quelli di Bloomberg riferiscono costantemente del drastico calo dei prezzi dei moduli solari a molto meno
di 1$/Wp come valore di fabbrica – con un dimezzamento in meno di tre anni. Quindi, se si assume un prezzo medio di $ 1/Wp
a modulo, perché il prezzo degli impianti è così alto?
Beh, in primo luogo, il prezzo alla produzione non è quello al dettaglio (potremo aggiungere circa un 50%), ma questo non
ci porta al costo totale del sistema di $ 4/Wp.
Quindi, la differenza fra il costo del pannello e quello dell'impianto deve risiedere nell'equilibrio del sistema stesso.
Ossia nella integrazione fra la corrente continua prodotta dai pannelli solari e quella alternata a diversi voltaggi delle
linee di trasmissione e dei sistemi di utilizzazione.
APRI